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In una stanza speciale

Il tempo dell'Avvento è un periodo in cui, giorno dopo giorno, attendiamo insieme ai bambini con trepidazione la nascita di Gesù.

Quest'anno il desiderio delle insegnanti era di creare le condizioni affinché i bambini potessero vivere esperienze piacevoli a livello sensoriale e di condivisione con la maestra. Tutto ciò in un'atmosfera calma e serena, incontrando i doni che ai tempi i pastori portarono a Gesù Bambino nella notte di Natale. 

Come primo dono si è pensato al latte, latte come nutrimento. Per questo nella prima settimana d'Avvento abbiamo preparato dei deliziosi biscotti e, bevendo una tazza di buon latte, li abbiamo mangiati in una stanza veramente speciale. Dopo aver vissuto questo momento ciascun bambino ha avuto la possibilità di giocare ai travasi con il latte, sperimentando strumenti di ogni tipo con concentrazione e coinvolgimento.

Significative le espressioni stupite di molti bambini all'ingresso nella stanza… e Leonardo, di fronte alla tavola apparecchiata e curata nel dettaglio, ha esclamato: "Wow"!

Una festa speciale!

A.S.2016/2017

MA QUANTE BELLE NONNE MADAMADORÈ
MA QUANTE BELLE NONNE
 
CON LORO ANCHE I NONNI MADAMADORÈ
CON LORO ANCHE I NONNI
 
SON CARI E ME LI,TENGO MADAMADORÈ
SON CARI E ME LI TENGO
 
LI VOGLIO ABBRACCIARE MADAMADORÈ
LI VOGLIO ABBRACCIARE
 
E POI INCORONARE MADAMADORÈ
E POI INCORONARE
 
PER NON DIMENTICARE MADAMADORÈ
PER NON DIMENTICARE
 
IL LORO GRANDE AMORE MADAMADORÈ
IL LORO GRANDE AMORE.

L'inizio di una relazione

A.S.2016/2017

Il mese di settembre è sempre molto delicato e nella sezione primavera cominciano a crearsi tanti nuovi rapporti.

Tra momenti di gioco in classe e di corse all’aria aperta, le maestre hanno pensato anche ad alcuni momenti per preparare con i bambini delle colorate corone per incoronare i nonni in occasione della loro festa. La preparazione si è rivelata la possibilità di vivere un momento di relazione privilegiata tra maestra e bambino.

Per Giorgio e Leonardo ad esempio era il primo approccio con tempere e spugnette, quindi è stato importante trovare la modalità per accompagnarli a indossare il grembiule e ad accettare la mano sporca di tempera; per altri già abituati c’è stato il piacere di guardarli spaziare con il colore e di respirare con loro attimi di gioia.

La semplice proposta con le tempere ha creato le condizioni per entrare in relazione con ciascun bambino e approfondirne la conoscenza.

E poi … E’ primavera!

E poi é primavera" é il libro che in questi giorni accompagna i bambini piccoli e dell'asilo dei due anni alla scoperta della natura che si sveglia, dei colori della terra, delle sue sfumature.

Oggi i bambini si sono divertiti a colorare su tela lasciando le impronte dei piedi a ritmo di musica...che stupore scoprire le proprie tracce!

Il bambino trasforma la realtà

Come realizzare un travestimento stile Minions?
Una salopette e allegre magliette gialle ed ecco fatto.
Ancor più bello se le magliette sono fai da te …
Con acqua e curcuma i bambini hanno trasformato la realtà e che stupore il risultato!

Incontri speciali

È iniziato il nuovo percorso didattico "Il grande viaggio" e in questa occasione è venuta a trovarci Chiara, la mamma di Giacomo, il bambino a cui verrà dedicata la nostra scuola. Chiara ci ha portato un dono speciale: un bellissimo treno, una delle passioni di Giacomo.

Dopo alcuni giorni abbiamo incontrato nonno Gianni e nonna Enrica che ci hanno mostrato alcuni oggetti molto cari al nipotino, in particolare un cappello e un peluche dei Minions, un’altra delle cose che amava!

Carnevale 2016

Un carnevale in bianco...

Una mamma racconta…

Giovedì 28 gennaio: la maestra Chiara ha proposto ai genitori della classe Arcobaleno di partecipare con i bambini al laboratorio per la preparazione dei costumi di carnevale.
Devo confessare che ho accettato l’invito con un pò di timore, visto che non sono mai stata brava con colla e ritagli, ma l’idea di stare con i bambini per una mattina come “ospite” in uno spazio che di solito è tutto loro ha avuto la meglio.
Sono stata felicissima di trovare tanti genitori, segno evidente del fatto che le famiglie apprezzano e condividono la proposta educativa.  
I bambini ovviamente erano molto contenti di avere vicino la mamma o il papà e di creare insieme qualcosa. E allora al lavoro: i mantellini bianchi si sono coperti di batuffoli di cotone, nastri, bottoni, pizzi…… ogni mantellino diverso e con qualcosa di speciale.  
I piccoli erano davvero concentrati sulle loro creazioni e devo dire che anche i genitori si sono impegnati molto!
Il risultato è stata un’ora di grande serenità, nel tempo “dilatato” di cui godono i bambini e che noi adulti purtroppo abbiamo perso tra i nostri mille impegni.
Alla fine del laboratorio i mantellini sono stati messi ad asciugare, creando nei piccoli la gioia dell’attesa di poterli indossare alla prossima festa…e lasciando a noi grandi per qualche ora un bel sorriso sulle labbra!

E’ arrivata Santa Lucia!

Che bella l’attesa … si respira aria di festa! Venerdì i bambini con le proprie maestre hanno preparato fieno, latte, pane secco, mandarini e carote per Santa Lucia e il suo asinello.

Il lunedì con grande stupore hanno trovato una stradina dorata … cammina cammina abbiamo scoperto che l’asinello aveva lasciato solo le briciole del panino e il fieno sparpagliato dappertutto. La Santa Lucia però aveva lasciato per tutti delle piccole sorprese. Grazie Santa Lucia!

Il pastore Emanuele

Il racconto di una mamma

... e così iniziò questa mattinata speciale...il sole, un bel gruppo di bambini ben coperti, le loro maestre, io e altre mamme pronte a conoscere il pastore Emanuele e il suo gregge di settecento pecore. Man mano ci avvicinavamo alla meta, la nebbia si faceva sempre più fitta, ma il gregge ci stava aspettando. Eccoci arrivati! La gioia di abbracciare un agnellino era tanta, così come di accarezzare il pelo morbido della pecora riccia, di quella nera e del suo cucciolo. Quanta tenerezza! Ma perché le pecore scappano? Il pastore ci ha detto che siamo in tanti e se ci avviciniamo loro si allontano, se stiamo fermi forse si avvicinano...Beh poco importa, è arrivato il loro amico asinello a salutarci, (sarà stato l'asinello che porterà i doni di Santa Lucia o l'asinello della mangiatoia?) Con questo sguardo così dolce non vedeva l'ora di conoscerci tutti. E cosa c'è di più bello che salire sulla sua groppa? Evviva!!! Così, ho tenuto stretto a me l'asinello e ho avuto la gioia di vedere il sorriso di ciascun bimbo sopra di lui. Un'esperienza semplice, pura, divertente, in mezzo alla natura, per conoscere il pastore e le sue pecore, proprio quelli che andarono in adorazione nella capanna di Gesù.

Delia

 

Giocando con il mio corpo scopro un po' di più chi sono

Ciascun bambino crescendo percepisce e conosce sempre di più il proprio corpo, le esperienze di gioco corporeo allargano la possibilità di approfondimento di "Chi sono io". Nei giochi psicomotori i bambini hanno avuto la possibilità di osservare l'ombra del proprio corpo e di giocarci.  Tommaso guardandosi e muovendosi ha scoperto che allontanandosi dalla parete il suo corpo diventava sempre più grande, Ginevra girando su se stessa diceva "Sono una ballerina!", Filippo individuando la sua ombra tra quelle dei suoi compagni urlava "Ci sono anch’io!". Per la maggior parte del gruppo è stato divertente e coinvolgente riconoscersi e cambiare movimento per vedere il cambiamento della propria ombra, c'è chi si è sdraiato per terra fingendo di nuotare nel mare o allargato le braccia per volare. In un successivo momento c'è stata anche l'occasione per spalmarsi una profumata crema sui propri piedi, gambe, braccia, mani e viso e alcuni hanno espresso il desiderio di spalmarla ai compagni. È stato un bellissimo momento d’intimità e occasione per sentire con le mani il proprio corpo e quello degli altri.

Un buon inizio

È di nuovo settembre e come ogni anno la sezione Primavera si prepara ad accogliere i nuovi bambini.

È stato proprio un buon inizio per tutti, ogni bambino con la propria modalità si è lasciato conoscere dalla maestra. In particolare gli angoli di gioco della classe sono stati spazi privilegiati per la relazione: una gustosa merenda in casetta, una torre nell’angolo delle costruzioni, il travaso con la farina e il tavolo con la pasta di sale sono state occasioni di gioco condiviso.

Anche gli spazi esterni hanno offerto interessanti possibilità, abbiamo, infatti, trovato e assaggiato dei buonissimi melograni. Le prossime settimane continueranno all’insegna dell’esplorazione e della scoperta!

ANNO SCOLASTICO 2014/2015

Tuttopaglia

È quasi primavera e negli spazi esterni della scuola cominciano a vedersi dei cambiamenti … gli occhi dei piccoli esploratori della classe arcobaleno sono sempre più curiosi. 

L'orto è ancora spoglio, ma è ormai arrivato il momento della preparazione del terreno per la semina. C'è chi pensa alla progettazione degli spazi, chi a cosa si seminerà e i piccoli, con le proprie maestre e un'amica sarta, si stanno occupando della preparazione di un personaggio fondamentale: lo spaventapasseri.

Nei giochi psicomotori sono state proiettate diverse fotografie di spaventapasseri e i bambini hanno avuto la possibilità di giocare a livello simbolico con vari indumenti, travestendosi e inventando storie di uccellini che volevano rubare i semini ma che alla vista di Tuttopaglia scappavano. "Tuttupaglia" proprio cosi chiameremo il nostro spaventapasseri. In questo gioco si sono messi in moto fantasia, autonomia e divertimento!

Al termine del gioco psicomotorio ciascun bambino ha realizzato un breve libro tattile senza parole dal titolo "Storia di uno spaventapasseri”, è stata per tutti l'occasione per ripercorrere i momenti vissuti nel gioco.

Ci sono lavori in corso per la costruzione di Tuttopaglia e chissà se qualcuno riuscirà anche a dare parola al proprio libro tattile..

Orto e Arte: “Natura morta con patate”

La scoperta dell’orto e i momenti di gioco con la terra hanno lasciato spazio all’incontro con le opere d’arte di Vincent Van Gogh, opere in cui la natura è fortemente presente. Attraverso una proiezione, i bambini, ognuno con la propria sensibilità, hanno potuto osservare alcuni dei suoi quadri. Nella prima parte del percorso il quadro di Van Gogh “Natura morta con patate”, è stato lo spunto per vivere con loro l’esperienza di lavare, sbucciare, tagliare, manipolare e mangiare patate.
Ciascuno ha vissuto a suo modo questa possibilità: Nicola si è divertito a fare tuffi di patate nella vaschetta di acqua, il cuoco Celeste gentilissimo le ha cotte, Sofia non ha resistito e le ha mangiucchiate mentre le sbucciava, Jacopo le ha sbucciate minuziosamente, Pietro e Vera tagliate con il coltellino, Azzurra manipolate, Adele dopo un iniziale distacco si è divertita a sentirne la buccia e Tommaso ha osservato il tutto con grande attenzione.
Dopo questo intenso lavoro le abbiamo gustate a pranzo come contorno di un buonissimo arrosto.

Alla scoperta dell'orto

Le prime settimane di Asilo dei 2 anni sono state caratterizzate dalla scoperta degli spazi interni della scuola, per poi arrivare a quelli esterni e finalmente all’orto. I piccoli esploratori hanno così incontrato la terra e osservato i suoi segreti: sassolini, legnetti e in una giornata di pioggia è sbucato persino un lombrico. La terra è diventata in seguito una possibilità di gioco sensoriale, è stata l’occasione per sperimentare con tutto il corpo, per calpestarla con i piedi, annusarla e manipolarla con le mani. Divertente è stato lasciare traccia di sé nella terra con stradine e piccoli disegni.
A un certo punto è arrivata un’altra sorpresa…nascosto sotto un telo rosso, c’era un particolare annaffiatoio! Quest’oggetto, è stato lo stimolo per trasformare semplici contenitori di detersivo in coloratissimi annaffiatoi, uno per ogni bambino.

I doni dell'autunno

 È arrivato l’autunno con i suoi doni! L’aria è frizzantina e le foglie formano un coloratissimo tappeto lasciando gli alberi spogli.
Passeggiando nel cortile della scuola i bambini hanno scoperto un albero di melograno. La maestra ne ha colto uno e insieme l’abbiamo osservato, annusato, assaggiato e usato i suoi semini per dipingere.
Un altro dono dell’autunno sono state le pannocchie dorate; è stato molto divertente sgranarle e fare giochi di travaso con i chicchi.

Benvenuti

Il primo settembre la maestra Chiara ha incontrato tanti occhi curiosi … per i piccoli dell’Asilo dei 2 anni stava per iniziare una nuova avventura!

Ogni bambino, desideroso di esplorare nuovi spazi e giochi, si è divertito a spaziare dalla casetta all’angolo delle costruzioni e dalla farina gialla all’angolo morbido.

Lo scambio di sguardi con la maestra è stato il primo segno di un legame che nel tempo crescerà.

 

ANNO SCOLASTICO 2013/2014

  • I primi giorni a scuola: la scoperta di uno spazio nuovo dove incontrare nuovi amici. Insieme a loro e alla maestra è possibile fare esperienze e... crescere.
  • AUTUNNO: arriva a trovarci “RICCIO CHICCO”, un simpatico animaletto che ci vuole raccontare la vita nei boschi tra le foglie: i frutti,i sapori e i colori di questa stagione.. Chicco ha bisogno di costruirsi una tana calda e accogliente dove potrà trascorrere l’inverno riposando! Per questo ha chiesto il nostro aiuto!! E allora diamoci da fare! Accogliamo Riccio Chicco nella nostra sezione e viviamo insieme a lui lo scorrere delle stagioni. Chissà quante cose nuove scopriremo….
  • INVERNO: abbiamo voluto portare un po’ di inverno nella nostra sezione:alberi spogli, cieli grigi e tanta neve ci fanno compagnia.